Si potrebbe scrivere una storia parallela del cinema raccontando i film non fatti, i progetti inseguiti e sognati che le circostanze, le difficoltà o il diverso segno dei tempi hanno indotto ad abbandonare, le storie che invece di tradursi in immagini sono rimaste talvolta solo appunti, talaltra sceneggiature, bozzetti di vestiti e scenografie finanche contratti. Ma cosa rimane di un film non fatto?

La nuova sezione di Cinema &/è Lavoro, Lettera ad un film mai fatto, inaugura un viaggio in questi oggetti del desiderio di registi, attori, sceneggiatori, ma anche di noi tutti, pubblico mancato.

Iniziamo con il progetto di Visconti dalla Recherche di Proust con la proiezione del documentario di Giorgio Treves Le vie della Recherche ed un incontro con l’autore e il professor Alberto Beretta Anguissola, uno dei più importanti studiosi del grande scrittore francese. Un incontro in cui esplorare l’universo viscontiano e addentrarsi, senza nessuna pretesa accademica, nelle suggestioni dei modi della narrazione proustiana e dei suoi possibili punti di contatto con quelli della narrazione cinematografica.

Il viaggio proseguirà verso il film non fatto per eccellenza, il Mastorna di Federico Fellini, raccontato attraverso la proiezione de Il misterioso viaggio di Fellini di Maite Carpio e un incontro con l’autrice e con Tullio Kezich, sinonimo stesso di critica cinematografica, grande amico e massimo biografo del grande regista riminese. Un incontro in cui provare ancora a far luce su un film di cui molto si è scritto e parlato ma che rimane a tutt’oggi un oggetto misterioso, magari per rimanere ancora una volta invischiati nella ragnatela dei suoi segreti.

Continueremo con un breve documentario ideato da Cinema &/è Lavoro in cui Giuliano Montaldo dedica al festival il racconto del progetto su Unidad Popular, “commissionato” dallo stesso Allende qualche mese prima del golpe, un film mai fatto carico di presagi e che ha fortemente coinvolto, dal punto di vista emotivo, il regista ed il grande giornalista Andrea Barbato, nell’occasione coautore della sceneggiatura. Saranno la voce di Giuliano Montaldo e le immagini di quei giorni tremendi a restituirci l’emozione della scrittura di un film che di lì a poco si sarebbe fatta storia.
E a ripercorrere la storia della presidenza di Allende, di quel tentativo di creare una “via cilena al socialismo”, fronteggiando la strenua opposizione degli Stati Uniti, fino al tragico epilogo cui seguirono i durissimi anni della dittatura di Pinochet, rintracciando anche il significato e l’eredità dell’esperimento cileno, saranno Maurizio Chierici, grande inviato e corrispondente, massimo conoscitore dell’America Latina e Paolo Hutter, che è stato testimone dei giorni e delle manifestazioni precedenti il golpe e che ha vissuto sulla sua pelle l’esperienza di prigioniero di guerra all’interno dell’Estadio Nacional, la cui trasformazione in campo di concentramento divenne il simbolo del neonato regime.

Approderemo infine a Questo film non s’ha da fare: la storia di Parabolico di Davide Ferrario e Pietro Taricone, non il semplice racconto del progetto, a lungo accarezzato da regista ed interpreti, ma quasi il farsi del film sotto gli occhi degli spettatori in un evento che tutti noi scopriremo veramente solo quella stessa sera, realizzato in esclusiva per il nostro festival da Davide Ferrario con la partecipazione di Pietro Taricone, Kasia Smutniak e Fabio Troiano.


La vie delle Recerche (Luchino Visconti)
di Giorgio Treves
incontro con:
Giorgio Treves, Alberto Beretta Anguissola, Enrico Medioli
Mercoledì 18 aprile – ex Siri, Sala dell’Orologio - ore 17.00

Il misterioso viaggio di F. Fellini
di Maite Carpio
incontro con:
Maite Carpio e Tullio Kezich
Giovedì 19 aprile – ex Siri, Sala dell’Orologio - ore 17.00

Prima del golpe: un progetto su Unidad Popular
a cura di Capolavoro Associazione Culturale
incontro con:
Maurizio Chierici e Paolo Hutter
Venerdì 20 aprile – ex Siri, Sala dell’Orologio - ore 17.00

Questo film non s’ha da fare: la storia di Parabolico di Davide Ferrario e Pietro Taricone
incontro con:
Kasia Smutniak, Davide Ferrario, Pietro Taricone, Fabio Troiano
Sabato 21 aprile – Cinema Fedora, Sala 1 - ore 22.15