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Anche quest’anno Cinema &/è Lavoro propone un nucleo attentamente selezionato di film e documentari, alcuni dei quali inediti in Italia, che ruotano, con modi ed accenti diversi, intorno ai temi del festival: il lavoro nel cinema ed il cinema come lavoro. Nella Vetrina, in cui tradizionalmente diamo spazio ad opere già uscite nelle sale ma che ci piace riproporre all’attenzione del pubblico, per il loro valore artistico e per la loro coerenza con lo spirito ed i temi del festival, proietteremo Apnea di Roberto Dordit, il film che ha riproposto con forza, nei modi del thriller, il tema delle morti bianche, Still life di Jia Zhang-Ke, la poetica opera vincitrice del Leone d’Oro all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, Rosso come il cielo di Cristiano Bortone, in cui si racconta l’emozionante storia vera di un bambino cieco che scopre il valore dei suoni e diventa, contro tutto e tutti, uno dei più grandi montatori del suono del cinema italiano e Frank Gehry: creatore di sogni di Sidney Pollack, in cui il cineasta statunitense si prova per la prima volta con il documentario e ci restituisce il ritratto a tutto tondo di uno dei più grandi architetti del nostro tempo (appuntamento che è la continuazione ideale dell’evento sul mestiere dell’architetto, proposto dal festival nel 2005 con l’incontro con Renato Nicolini e la proiezione di My architect di Nathaniel Kahn). Tre opere ancora inedite nelle sale: Komornik - The collector di Feliks Falk, un’opera intensa, proveniente dalla vivace cinematografia polacca, che racconta l’ascesa ed il declino di uno yuppie di Varsavia nell’arco di 48 ore; Ça rend heureux di Joachim Lafosse, il nuovo film del geniale regista di Nuda proprietà, in cui l’autore, narrando una storia d’amore e lavoro, svela anche i suoi tormenti di cineasta alle prese con le difficoltà di realizzare un film; Frankie di Fabienne Berthaud, un’opera densa e spietata sul mondo della moda, una finta docufiction sulla vita di una modella, interpretata da Diane Kruger. E tre documentari: Il lato grottesco della vita di Federica Di Giacomo, opera vincitrice del Premio Cipputi 2006, ancora una declinazione dell’arte di arrangiarsi tra le guide turistiche abusive nei Sassi di Matera; Uomini forti di Steve Della Casa, in cui il direttore artistico del festival e massimo esperto italiano del cinema di genere, ci guida nell’epopea degli Ercole e dei Maciste nostrani, rivelando al tempo stesso anche la propria idea di cinema; In coda ai titoli di Riccardo Paletti, la macchina cinema vista dai tecnici del set, un omaggio a chi, per l’appunto, appare solo in coda ai titoli. Domenica 22 un piccolo evento speciale, la proiezione Il primo giorno di sole, ancora un affresco sulla generazione dei trentenni, l’opera sulle incertezze lavorative dopo la laurea di Carlo Bolli e di alcuni ragazzi dell’Università di Perugia, di cui lo scorso anno abbiamo presentato in anteprima alcune immagini. Vetrina Still life di Jia Zhang-Ke Mercoledì 18 aprile – Cinema Fedora, Sala 1 - ore 16.30 Apnea di Roberto Dordit Giovedì 19 aprile – Cinema Fedora, Sala 1 - ore 16.30 Frank Gehry: creatore di sogni di Sidney Pollack Venerdì 20 aprile – Cinema Fedora, Sala 1 - ore 16.30 Rosso come il cielo di Cristiano Bortone Sabato 21 aprile – Cinema Fedora, Sala 1 - ore 16.30 Cinema e Lavoro Ça Rend Heureux di Joachim Lafosse Mercoledì 18 aprile – Cinema Fedora, Sala 1 - ore 18.30 Domenica 22 aprile – Cinema Fedora, Sala 1 - ore 18.30 Komornik di Feliks Falk Giovedì 19 aprile – Cinema Fedora, Sala 1 - ore 18.30 Frankie di Fabienne Berthaud Sabato 21 aprile – Cinema Fedora, Sala 1 - ore 18.30 Domenica 22 aprile – Cinema Fedora, Sala 1 - ore 16.30 Lavorare.doc Il lato grottesco della vita di Federica Di Giacomo Mercoledì 18 aprile – ex Siri, Sala dell’orologio - ore 15.30 Domenica 22 aprile – ex Siri, Sala dell’orologio - ore 17.15 In coda ai titoli di Riccardo Paoletti Giovedì 19 aprile – ex Siri, Sala dell’orologio - ore 15.30 Domenica 22 aprile – ex Siri, Sala dell’orologio - ore 16.00 Uomini forti di Steve Della Casa Venerdì 20 aprile – ex Siri, Sala dell’orologio – ore 15.30 Domenica 22 aprile – ex Siri, Sala dell’orologio – ore 15.00 Avere trent’anni – parte terza Il primo giorno di sole di Carlo Bolli Domenica 22 aprile – ex Siri, Sala dell’orologio – ore 19.00 I film legati agli eventi serali sono descritti nella pagina Eventi Si segnala solo la prima proiezione. |